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Il baghèt, lo strumento

Il baghèt della media Valle Seriana e Valle Gandino è composto:
 
-  dalla sacca, la "baga",
-  dalla canna del canto la "diana",
-  dai due bordoni detti "orghègn"
-  dal "bochì", con cui si riempie la "baga".

La tonalità originale era il LA, stando a quanto mi è stato insegnato da Giacomo Ruggeri detto "Fagòt".

La "diana" emette otto note, partendo dall'anulare, mentre chiudendo anche il mignolo si ottiene la sensibile.
 
I due bordoni sono così intonati: una ottava sotto la diana quello piccolo, e due ottave sotto quello maggiore.

L'ancia della "diana", in canna palustre, è un'ancia doppia ed è chiamata "pìa".

Quella dei bordoni è semplice e viene chiamata "spölèta".

La baga era in pelle di capra o pecora, con il pelo rasato e lasciato all'interno. Veniva ritagliata, piegata su se stessa e poi cucita lungo il bordo inferiore.

Gli strumenti rimanevano quasi sempre all'interno della cerchia dei parenti, ed erano i suonatori stessi che provvedevano alla manutenzione ed alle eventuali riparazioni




sopra: lo strumento appartenuto alla famiglia Maffeis, conosciuta come "Serì", originaria di Semonte di Vertova (Bergamo).
sotto: la sua radiografia.
I "Serì" chiamavano la cornamusa con il termine di "pìa"
(© foto di  Valter Biel
la)

sopra:
lo strumento di Picinali Quirino detto "Manòt" ( 1880 - 1962), di Gandino

( © foto di Valter Biella)
a sinistra: radiografia dello strumento dei "Serì".
La concavità interna era ricavata senza applicare un tappo,
ma direttamente da un blocco compatto di legno.
La foratura della canna del canto è conica e ottenuta con un unico utensile
( © foto di Valter Biella)


qui sotto: disegno dello strumento dei "Serì", i Maffeis di Semonte, frazione di Vertova (Bergamo). Maggiori dettagli con tutto il materiale di ricerca si può trovare nelle mie pubblicazioni, di cui l'ultima è:
"Pia o baghèt - La cornamusa in terra di Bergamo" di Valter Biella.  Il lavoro è stato pubblicato nel novembre 2010 dalla Amministrazione Comunale di Casnigo, con la collaborazione della Associazione "Il baghèt". Si può richiedere direttamente alla Biblioteca di Casnigo
( © di Valter Biella)



qui sotto. lo strumento di Picinali Quirino detto "Manòt" ( 1880 - 1962), di Gandino ( © Valter Biella)



  Qui sotto, altre parti di cornamuse bergamasche :