la bibliografia
le musiche

I flauti della Valle Imagna, la costruzione




La Valle Imagna, valle di artigiani del legno, ha da sempre prodotto oggetti torniti, usati per la vita quotidiana. Accanto a scodelle, taglieri, manici d'utensili, rubinetti per le botti, dalle botteghe artigiane uscivano anche strumenti musicali, come i flauti, che erano poi venduti sulle bancarelle dei mercati e delle fiere.
Una delle ultime famiglie è stata quella degli Angiolini di Brumano. Grazie alle ricerche di Piergiorgio Mazzocchi è stato possibile conoscere Fortunato "Fortuno" Angiolini ( di Brumano 1909 - 1996) che negli anni attorno al 1985 ci ha preparato alcuni strumenti.



Qui sopra sono il flauto grande, con una diteggiatura identica a quella usata per la cornamusa bergamasca, e quello piccolo a tre fori, chiamato "sivlì", che ha una estensione di otto note più la sensibile, ottenuta combinando l'apertura e la chiusura dei tre fori, con in più l'utilizzo del foro sul fondo. Sono stati costruiti da Fortunato "Fortuno" Angiolini.

In questo video si possono vedere alcune fasi della lavorazione al tornio. L'anno è il 1987, sicuramente una delle ultime volte in cui "Fortuno" ha costruito dei flauti. Il tornio è detto "a gamba", è di forma arcaica, vi sono delle illustrazioni che lo descrivono identico nel Medio Evo; è riportato anche nella Encyclopedie di Diderot  e D'Alembert, con identici utensili, nella categoria "Liuteria".


Tornitore, da una miniatura del 1425 circa. Norimberga, Archivio Staadtarchiv


da Encyclopédie

Qui sotto: Fortunato Angiolini di Brumano (Bergamo), al tornio mentre prepara dei flauti nel 1985





La rassegna stampa, i corsi


Articolo di Lorenzo Geroldi sul "Giopì" del 15 aprile 2010


--- Il saggio finale delle classi quinte del plesso scolastico di Sorisole, in via Roccoli 1 (collegamento al sito della scuola)